Stavolta la Svezia si distingue in negativo: gli alunni sono i più indisciplinati
Presentiamo qui la traduzione integrale di un interessante articolo pubblicato sullo ‘Sweden Herald’ dal quale risulta evidente che l’immagine edenica diffusa in Italia circa le qualità della scuola scandinava è distorta o inattuale.
Secondo le statistiche dell’OCSE, gli studenti svedesi sono quelli con la disciplina peggiore in Europa. Per arginare il caos, la Ministra dell’Istruzione Lotta Edholm (Liberali) propone, tra le altre cose, di ampliare i poteri degli insegnanti.
Secondo le statistiche dell’OCSE, gli studenti svedesi sono i più indisciplinati in Europa.
Per affrontare tale grave problematica, il ministro dell’Istruzione Lotta Edholm propone, tra le altre cose, di ampliare i poteri degli insegnanti.
Tra tutti i paesi OCSE, solo in Cile ed in Nuova Zelanda si rilevano dati relativi alla disciplina scolastica peggiori della Svezia. Stando alle rilevazioni relative al “clima” di classe durante le lezioni di matematica per i quindicenni, tre alunni su dieci pensano che le attività non inizino puntualmente. Altrettanti sono distratti dagli strumenti digitali altrui, come i tablet. È molto grave, in particolare per gli stessi alunni e gli insegnanti che sono esposti a violenza e molestie. E ciò spiega ovviamente anche il motivo per gli scarsi risultati scolastici a livello di apprendimenti, riferisce Lotta Edholm a TT. Secondo l’ultima indagine Pisa, infatti, i risultati degli studenti svedesi del nono anno in matematica e comprensione del testo sono in calo. Hanno raggiunto il livello più basso degli anni 2000.
Il Ministro: non c’è risposta univoca.
Per affrontare il problema del basso punteggio nelle rilevazioni in ambito comportamentale, il governo propone una serie di misure. Verrà valutato se i poteri degli insegnanti possano essere estesi e se alcuni requisiti relativi alla documentazione per poter attivare le sanzioni disciplinari possano essere eliminati, come ad esempio nel caso in cui un alunno venga espulso dalla classe. “A causa della esigenza di specifica documentazione [in Svezia i docenti devono produrre un’articolata giustificazione scritta per ogni iniziativa di carattere disciplinare, ndr] gli insegnanti finiscono per non utilizzare i metodi che ritengono migliori”. Le misure includono anche team sociali scolastici e un maggior numero di insegnamenti speciali. Non esiste una risposta univoca alla domanda: tutto va dalla necessità dei genitori di educare meglio i propri figli all’aumento delle scuole speciali per bambini violenti, afferma Lotta Edholm.
Linguaggio volgare tra i bambini di dieci anni.
Anche in quarta elementare la situazione è caotica, secondo l’indagine PIRLS, rivolta ai Presidi. Un numero crescente di bambini ha problemi disciplinari e otto classi su dieci sono troppo rumorose. Quasi nove su dieci utilizzano spesso anche un linguaggio volgare. La cosa è molto grave perché riguarda bambini di dieci anni. Lotta Edholm ritiene che un sostegno precoce possa contribuire a livelli di conoscenza più elevati e a ridurre i problemi disciplinari. Pertanto, le scuole potranno richiedere sovvenzioni statali per un totale di 600 milioni di corone per assumere più insegnanti di sostegno e avere più gruppi-classe che necessitano di insegnamento speciale.
Molti alunni non acquisiscono gli obiettivi di apprendimento. È chiaro che se essi non sanno leggere e scrivere correttamente e si rendono conto di essere indietro con gli studi, allora per costoro il rischio di diventare alunni problematici aumenta, conclude la Edholm.

Quanti miti del modernismo laicista crollano uno dopo l’altro miseramente!