L’equivoco dell’ansia
Ansia o stress? Facciamo chiarezza.
La scuola dovrebbe essere una palestra per la vita, non una fabbrica di ansia.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
Ansia o stress? Facciamo chiarezza.
La scuola dovrebbe essere una palestra per la vita, non una fabbrica di ansia.
Sono trascorsi quarant’anni da quando, ingenuamente e giovanilmente entusiasta, varcai da docente la soglia di un’aula scolastica ed ora ne uscirò definitivamente con la sgradevole e dolorosa sensazione di camminare su delle macerie.
Nonostante quello che sostengono diversi psico-pedagogisti, le nozioni sono necessarie per sviluppare le competenze e le competenze prive di conoscenze non sono che scatole vuote, ombre inconsistenti ed illusorie, retorica priva di fondamento.
Finalmente si è fatta chiarezza sulla definizione esatta di conoscenza, abilità e competenza. O forse no?
L’articolo analizza il ruolo cruciale della scuola e le sfide che il sistema scolastico deve affrontare in ambito europeo; evidenzia le contraddizioni profonde che sono emerse in questi anni di cambiamenti epocali.
Se la scuola accoglierà una ad una nel suo grembo tutte le educazioni che reclamano di essere adottate, il tempo per insegnare le discipline tradizionali, prima o poi, non esisterà più.
È evidente che la scuola del secolo scorso non era perfetta, ma è fuori di ogni ragionevole dubbio che essa è stata un’istituzione largamente ed amaramente da rimpiangere.
Qual è la lezione della storia circa gli effetti benefici del sapere disinteressato sulle altre attività umane?
Il grande interprete del pensiero marxiano e crociano ci ha lasciato una lezione che nessuno ha voluto apprendere, e resta tuttora inconfutata
Il grande fisico era contrario ad una scuola che specializzi l’allievo senza prima averne ben fondato le capacità di pensiero generali.