Lo studio? Fuori catalogo
Come gli “esperti” hanno cancellato il verbo studiare da ogni documento innovativo e svenduto le parole della scuola.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
Come gli “esperti” hanno cancellato il verbo studiare da ogni documento innovativo e svenduto le parole della scuola.
Pedagogia dell’esperienza, crisi antropologica, scuola senza patrimonio e declino della società.
Un confronto tra i processi di legittimazione della ricerca medica e della ricerca pedagogico-didattica: limiti e differenze. Proposta operativa.
Al termine del convegno vicentino sulla scuola si articolano alcune riflessioni tra i relatori.
La scuola non è più semplicemente malata: si sta lentamente suicidando. Sta rinnegando sé stessa, smarrendo il senso del sapere e del merito, fino a far sentire sbagliati proprio coloro che ancora credono nell’insegnamento.
Non c’è pregiudizio verso le novità, se esse sono migliorative. Ma il cuore d’ogni discorso sulla scuola dev’essere la difesa e la promozione dei suoi scopi primari
Ci sono ancora dirigenti scolastici capaci di una profonda visione d’insieme, ancorata all’idea di scuola come luogo di cultura.
La trasmissione radiofonica ‘Tutti in classe’ prepara il terreno a tutti i novatori ed avanguardisti della scuola, che vogliono sempre più lontana dal modello trasmissivo, legato al sapere, ai libri, per spingerla (vagamente) verso il ‘territorio’…
Quest’anno ho voglia di innovarmi e sperimentare una nuova metologia didattica: la “didattica quantistica”.