“La cultura degli alibi”
Ne parla Julio Velasco in un’intervista, durante TALK a Napoli, di Francesco Costa per Wilson.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
Ne parla Julio Velasco in un’intervista, durante TALK a Napoli, di Francesco Costa per Wilson.
Per secoli è parso illuminante l’adagio di Bernardo di Chartres, che definisce i moderni come “nani sulle spalle dei giganti” del mondo passato; ma da qualche decennio c’è chi vuole scendere da quelle spalle, sentendosi gigante lui stesso.
La vera creatività artistica nasce dalla spontaneità (ed è dunque innata) oppure dallo studio (ed è dunque acquisita)?
Un insegnante, lavorando da solo in una realtà finora considerata svantaggiata, fra lo scetticismo generale l’ha portata ai vertici nazionali nel campo dell’informatica, senza spendere un solo euro, in soli due anni. In questo articolo ci racconta i suoi segreti.
Ci sono differenze innegabili tra le culture e dunque anche nel modo di intendere l’insegnamento e la scuola
Durante un consiglio di classe come tanti, tra lamentele su studenti svogliati e genitori invadenti, il preside propone un’inversione di prospettiva. Il consiglio si trasforma così in un’esperienza rivoluzionaria, in cui l’umiltà e l’onestà prendono il posto della sterile frustrazione.
Un prof di lettere sprofondato sulla poltrona del proprio salotto e immerso nella lettura di un classico giova molto di più ai suoi studenti del prof ‘currens’, di quello, cioè, che si affanna per organizzare progetti transdisciplinari o stage promozionali. Sto bestemmiando?