Spettabile Redazione scrivo dalla provincia di Bolzano, dove un buon numero di docenti e genitori si sentono profondamente colpiti da una modifica normativa (Divieto assoluto di compiti al venerdì pomeriggio e in tutti i giorni senza scuola), che affosserà gli apprendimenti dei nostri alunni e dei nostri figli. Contro di noi vengono usate argomentazioni capziose….
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Ci sono frangenti nella vita in cui siamo chiamati a rendere conto alla nostra coscienza, istanti in cui occorre il coraggio di prendere la parola e difendere ciò in cui crediamo, anche e soprattutto quando il mondo e il sistema sono contro di noi. Nella vita di un individuo occasioni simili sono merce rara, ma…
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A ripensarci, specie ora che devo scriverlo, e sono costretto a farlo, tutto l’accaduto può sembrare surreale, eppure non lo è. In un mondo come il nostro in cui veniamo continuamente rieducati alla negazione della realtà e alla sottomissione alla scienza e alle autorità, anche quelli a me accaduti, sono fatti comunemente ritenuti normali. Normali,…
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Ho letto con attenzione l’intervento “I diritti dei precari e i diritti degli studenti”, pubblicato in risposta al mio precedente articolo “Precariato scolastico, una bomba sociale che non possiamo continuare a ignorare”. Ringrazio l’autore per il contributo al confronto, perché pone una questione importante: la necessità di garantire agli studenti insegnanti preparati, competenti e responsabili….
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Ho letto la lettera che avete pubblicato sul tema del precariato e desidero porre a tema alcune questioni.Il limite di molte rivendicazioni dei docenti precari è che, comprensibilmente dal loro punto di vista, tendono a identificare il nucleo della questione con il posto di lavoro: l’obiettivo diventa garantire una cattedra a chiunque abbia accumulato un…
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Ogni anno la scuola italiana riparte anche grazie al lavoro di migliaia di docenti precari. Entrano nelle classi, insegnano, valutano, partecipano ai consigli di classe, incontrano le famiglie e hanno le stesse responsabilità educative dei colleghi di ruolo. Poi il contratto termina e, per molti, tutto ricomincia da capo: graduatorie, convocazioni, una nuova scuola, magari…
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Suscitano perplessità e una certa amarezza i toni trionfalistici con cui il quotidiano locale riporta che un numero crescente di istituti superiori della mia città adotterà la settimana corta, con lezioni concentrate dal lunedì al venerdì: si tratta, a detta dei proponenti, di una “organizzazione didattica più funzionale ai nuovi bisogni” che risponde alle “esigenze…
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Gentilissima Redazione, apprendiamo quasi quotidianamente, attraverso le vostre notizie e quelle di altre testate specializzate, di iniziative, appelli e petizioni riguardanti il reclutamento dei docenti e il precariato scolastico, ormai divenuto un fenomeno strutturale che coinvolge migliaia di insegnanti, in particolare coloro che hanno maturato oltre tre annualità di servizio. Una situazione sulla quale anche…
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Il percorso attuale della scuola superiore è sparametrato. I primi due anni non contano. Il triennio conta al 40*100. Tre giorni di esame contano 60*100. Ogni classe ha insegnanti diversi e lacune diverse. E ogni membro esterno può essere a caso…o severissimo o larghissimo. Da mio figlio alunni con tre materie insufficienti con 3 o…
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Segmenti e bastoncini 30 anni dopo Come mai il sistema scuola è in crisi profonda? Come mai tanti studenti, anche diplomati, non sanno niente o quasi? Come mai manca la disciplina, mentre dilagano mobbing, aggressioni al personale, abusi di ogni tipo? Le radici dell’attuale situazione affondano in buona parte nella riforma Berlinguer di 30 anni…
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