Esame di maturità
05/08/2026
Il percorso attuale della scuola superiore è sparametrato.
I primi due anni non contano.
Il triennio conta al 40*100.
Tre giorni di esame contano 60*100.
Ogni classe ha insegnanti diversi e lacune diverse.
E ogni membro esterno può essere a caso…o severissimo o larghissimo.
Da mio figlio alunni con tre materie insufficienti con 3 o 4 in pagella sono stati ammessi con falsi 6 e falsi crediti…e premiati per poco studio mnemonico fatto alla fine.
Alunni con medie tra 8,5 e 9 per 5 anni, penalizzati in tutto perché abbiamo scoperto all esame che mancavano argomenti fondamentali mai spiegati a scuola, che i membri interni non hanno fatto presente e i membri esterni hanno buttato giù tutti.
Questa non è meritocrazia.
I dirigenti scolastici pensavano solo a tutelare gli insegnanti e dichiarare buoni dati sulla dispersione scolastica.
Cambiare le norme sulla maturità, mettendo 60*100 triennio e 40*100 esame
(20 scritto e 20 orale)?
Sarebbe più meritocratico.
Con possibilità di ricalcolo retroattivo del punteggio per la maturità 2026 che è stata penalizzata dall’ assenza dei 5 bonus?
Il ministro Valditara ha messo in atto una riforma punitiva, che non premia il percorso degli alunni. Non è normale che tre giorni decidano il percorso di 5 anni al 60*100.
Alla maturità vengono ammessi tutti, anche alunni pieni di 3 in pagella che diventano 6, perché i dirigenti devono rispettare i dati contro la dispersione scolastica.
E chi si impegna viene avvilito.
Questa riforma premia solo chi studia all’ultimo minuto.
Qualcuno deve lottare per il merito degli studenti.
Grazie per l’attenzione.
