Lo stato dell’arte – episodio 6 – Studio versus Spontaneismo
La vera creatività artistica nasce dalla spontaneità (ed è dunque innata) oppure dallo studio (ed è dunque acquisita)?
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
La vera creatività artistica nasce dalla spontaneità (ed è dunque innata) oppure dallo studio (ed è dunque acquisita)?
Si ribadisce in ogni dove l’importanza dell’empatia per chi è insegnante, come se questa facoltà fosse l’architrave della relazione educativa. Ma siamo davvero sicuri che l’empatia non presenti un lato oscuro? Siamo sicuri di voler anteporre le emozioni alla ragione?
Il sociologo inglese Furedi non gira attorno al problema: proteggere troppo i bambini e i ragazzi pregiudica la possibilità che essi raggiungano i traguardi ambiziosi. La pedagogia attuale ha messo al centro questa protezione smodata.
Siamo davvero convinti della necessaria priorità delle emozioni?
È possibile che la resistenza alla scuola sciatta e confusa sia solo il frutto di emozioni e sentimenti?
Che cosa c’è dietro l’insistenza sulle emozioni e sull’emotività nella neo-didattica arrembante