oggi

  • L’altrove umano e il compito della scuola

    L’essere umano è l’unico vivente che non coincide mai pienamente con il proprio presente: vive proiettato oltre il qui e ora, in un continuo bisogno di altrove, di senso e di trascendenza. Questo articolo riflette su tale carattere strutturale dell’umano e sul ruolo decisivo della scuola nel dargli forma. Contro una didattica frammentata e dispersiva, fatta di progetti occasionali e stimoli effimeri, si difende l’importanza di un’istruzione seria, fondata sulle discipline e sulle lezioni autentiche, capaci di orientare l’immaginazione, educare il pensiero e rendere possibile una libertà non smarrita ma consapevole.

  • La falsa empatia che sta logorando la scuola

    Nelle scuole italiane cresce una forma di “falsa empatia” che, invece di aiutare i fragili, diventa il pretesto per attaccare docenti competenti e minare l’autorevolezza. Dietro il volto buono si nasconde spesso un risentimento non elaborato, che produce danni profondi al clima educativo, agli studenti e all’intera istituzione scolastica. Questo articolo ne analizza i meccanismi psicologici, filosofici e pedagogici.