Commissario interno o avvocato difensore?
Ogni anno, durante gli esami di Stato, riaffiora una domanda tanto delicata quanto scomoda: qual è il vero ruolo del commissario interno? Deve essere il garante dell’equità o il difensore dei propri studenti? Tra senso di appartenenza, pressioni implicite e dovere di imparzialità, il confine può diventare sorprendentemente sottile. Questo articolo prova ad affrontare una questione di cui si parla poco, ma che incide profondamente sulla credibilità della valutazione e, in ultima analisi, sulla funzione educativa della scuola stessa.
