Alle radici del pedagogismo
È venuto il momento di difenderci sul piano intellettuale da tutte quelle idee che riteniamo velenose o fuorvianti rispetto alla sopravvivenza di un sistema di istruzione degno di questo nome.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
È venuto il momento di difenderci sul piano intellettuale da tutte quelle idee che riteniamo velenose o fuorvianti rispetto alla sopravvivenza di un sistema di istruzione degno di questo nome.
Recensione a: J.L. Talmon, “Le origini della democrazia totalitaria” (The Origins of Totalitarian Democracy, Secker & Warburg, London 1952), tr. it. M.L. Izzo Agnetti, il Mulino, Bologna 1967, pp. 452.
Pubblichiamo qui l’interessante intervento dell’ex Ministro dell’Istruzione portoghese al convegno vicentino tenutosi nel mese di novembre, ed organizzato da ContiamoCi e da Il Gessetto.
La vera creatività artistica nasce dalla spontaneità (ed è dunque innata) oppure dallo studio (ed è dunque acquisita)?
La natura è ambigua e non può guidare l’educatore.
La miglior via per promuovere i cambiamenti? Mostrare come spregevole ciò che si intende cambiare
La pedagogia ama vantare la discendenza della sua concezione puerocentrica dalla pratica socratica della maieutica. Si tratta però di un equivoco: la maieutica filosofica non è un metodo pedagogico, ma la scoperta, fondamentale per la nostra civiltà, dell’essenzialità della critica per la scienza.
Autore considerato capitale in molti ambiti, promuove idee a dir poco problematiche che pure hanno affascinato ed affascinano
Un agile pamphlet di uno degli autori del Gessetto entra nel vivo dei problemi filosofici costantemente evitati o taciuti dai sostenitori della pedagogia naturalistica oggi caldeggiata un po’ ovunque