Le frasi inascoltabili – terza parte
Sia i mezzi di informazione che i social pullulano di frasi che rivelano il rifiuto di dialogare e di ragionare. Oggi analizziamo: “Chi critica l’attuale scuola è un nostalgico della scuola gentiliana”.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
Sia i mezzi di informazione che i social pullulano di frasi che rivelano il rifiuto di dialogare e di ragionare. Oggi analizziamo: “Chi critica l’attuale scuola è un nostalgico della scuola gentiliana”.
Sia i mezzi di informazione che i social pullulano di frasi scollegate dalla realtà. Oggi analizziamo: “Gli insegnanti si aggiornino”.
Sia i mezzi di informazione che i social pullulano di frasi che rivelano la miseria intellettiva di chi le ripete. Oggi analizziamo: “La scuola progressista impegna una didattica immensamente più faticosa”.
Fa sempre bene collocare quel che accade nella nostra scuola all’interno di un orizzonte più ampio, altrimenti non si uscirà mai dal provincialismo più passivo.
L’incapacità di Dewey di osservare la realtà trasforma la sua scrittura in un teatro del pregiudizio.
La natura è ambigua e non può guidare l’educatore.
Non fa male proporre qualche esempio, tra le migliaia, di testi del tutto vuoti di senso (o quasi) che spesso coronano il lavoro dei pedagogisti. La presunzione che mandare dalla propria torre d’avorio messaggi oscuri, criptici, rechi alla disciplina lustro e spessore culturale va sempre messa a confronto con i risultati che tale mentalità ha prodotto nella scuola italiana (e non solo).
Non fa male proporre qualche esempio, tra le migliaia, di testi del tutto vuoti di senso (o quasi) che spesso coronano il lavoro dei pedagogisti. La presunzione che mandare dalla propria torre d’avorio messaggi oscuri, criptici, rechi alla disciplina lustro e spessore culturale va sempre messa a confronto con i risultati che tale mentalità ha prodotto nella scuola italiana (e non solo).