Vietato vietare
Non ci si può più nascondere: molte, troppe persone hanno spinto l’ideologia ad un punto tale da attribuire alla scuola anche l’inverosimile compito di educare le famiglie pur di non porre divieti ai bambini ed ai ragazzi.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
Non ci si può più nascondere: molte, troppe persone hanno spinto l’ideologia ad un punto tale da attribuire alla scuola anche l’inverosimile compito di educare le famiglie pur di non porre divieti ai bambini ed ai ragazzi.
I genitori degli studenti spesso combattono contro il loro più autentico alleato: il docente esigente.
Sottoponiamo all’attenzione dei nostri lettori l’ultimo lavoro del neuropsichiatra infantile Narciso Mostarda, “La società adolescente: Padri e figli al tempo dell’identità smarrita”, ediz. Rubbettino 2025 – pagg. 99, costo € 13,00.
Leggere e interpretare la realtà è – deve essere – la base e la condizione per riformare in modo serio e utile una istituzione sociale, come per esempio la scuola. Che cosa succede invece se il processo è inverso, e una realtà fittizia viene artificiosamente disegnata per giustificarne l’ulteriore disgregazione?
Sembra impossibile, incrociando le statistiche sui risultati del sistema educativo in Italia con le ricette che vengono ostinatamente proposte e attuate per migliorarlo, non rendersi conto che è necessaria un’inversione di rotta a 180°.
La crisi della nostra Scuola, come hanno recentemente mostrato anche le inefficienze e l’esplodere delle inaffidabilità professionali slatentizzate dal Covid, è stata ed è causa di decadenza. Ma ne rappresenta anche uno degli effetti.