Controrepliche a Fausto di Biase
Prosegue il carteggio tra il prof. Fausto Di Biase e il prof. Giuseppe Bacceli su temi di scuola, pedagogia e didattica.
«Il futuro sarà come sono le scuole di oggi»
Prosegue il carteggio tra il prof. Fausto Di Biase e il prof. Giuseppe Bacceli su temi di scuola, pedagogia e didattica.
Prosegue il confronto sulle ragioni del fallimento di un certo tipo di scuola. Il presente commento è in risposta a Giuseppe Bacceli
Al termine del convegno vicentino sulla scuola si articolano alcune riflessioni tra i relatori.
Pubblichiamo qui l’interessante intervento dell’ex Ministro dell’Istruzione portoghese al convegno vicentino tenutosi nel mese di novembre, ed organizzato da ContiamoCi e da Il Gessetto.
Il 15 e 16 novembre 2025 si è svolto a Vicenza il convegno intitolato La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo: alle radici di un fallimento annunciato co-organizzato dall’associazione ContiamoCi! e dal gruppo di insegnanti Il Gessetto: una collaborazione, coordinata da Elisabetta Frezza, nata dal comune convincimento che di fronte alla situazione, tanto gravemente compromessa, della scuola italiana sia fondamentale unire le forze di quanti sentano la necessità e l’urgenza di restituire all’istituzione il suo ruolo, il suo statuto e la sua dignità.
Intervento del prof. Giuseppe Bacceli (Università di Pescara) al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento della prof.ssa Maria Luce Abruzzo al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento delle insegnanti Ingrid Bortot e Silvia Contangelo (Scuola primaria) al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Giovanni Carosotti al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Piero Crispiani (Università di Macerata) al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Alberto Giovanni Biuso (Università di Catania) al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Duccio Chiapello al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Aldo Accardo (Università di Cagliari) al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Enrico Rebuffat al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Col tasto 6 ogni insegnante può far cessare in un attimo tutti i suoi problemi. Intervento del prof. Ludovico Vianello al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Fausto Di Biase (Università di Chieti e Pescara) al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento del prof. Nuno Paulo de Sousa Arrobas Crato al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
Intervento di Gregorio Luri in occasione del convegno «La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo – Alle radici di un fallimento annunciato», tenutosi a Vicenza il 15-16 novembre 2025, a cura dell’Associazione ContiamoCi! in collaborazione con il gruppo di insegnanti Il Gessetto.
Intervento dell’avv. Elisabetta Frezza al convegno “La scuola sospesa tra istruzione e pedagogismo”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025 a Vicenza.
A quasi trent’anni dalla pubblicazione di due libri che hanno segnato il dibattito culturale sulla scuola italiana — La scuola sospesa, di Giulio Ferroni, e Segmenti e bastoncini, di Lucio Russo — questo convegno, che si terrà a Vicenza, nella sede di ContiamoCi! nei giorni 15 e 16 novembre, prende le mosse dal titolo del primo dei due per rilanciare quel dibattito, che vuole essere prima di tutto civile.